Edward Jenner

La pratica posta in atto da Jenner, definita variolizzazione, venne diffusa in Europa nel 1700 da Lady Mary Wortley Montagu (1690-1762) moglie dell’ambasciatore inglese a Costantinopoli.
Sorta sulle credenza popolare e dell’osservazione empirica che l’individuo che aveva superato l’infezione vaiolosa rimaneva immune per tutta la vita, fu poi affinata da Jenner e in Italia Angelo Gatti, professore a Pisa, si recò anche a Parigi per propagandarla.
Ma la variolizzazione non era priva di pericoli: alle volte infatti, causava gravi forme di vaiolo o trasmetteva malattie infettive di altro genere.
Merito di Jenner fu proprio quello di aver messo a punto una tecnica sicura di variolizzazione e aver dato una dignità scientifica a questa pratica.
In breve tempo la vaccinazione fu estesa a oltre 100.000 persone in Europa; nel 1805 Napoleone la impose a tutte le sue truppe e dopo un anno l’intera popolazione francese veniva vaccinata.

Edward Jenner nacque il 17 maggio 1749, a Berkeley, nel Gloucestershire, in Inghilterra. Ricevette una buona educazione: suo padre, il reverendo Stephen Jenner, era il vicario di Berkeley. Successivamente studiò chirurgia presso il cerusico di Sudbury e nel 1770 si recò a Londra ove divenne allievo e amico di John Hunter. Dopo aver studiato a Londra dal 1770 al 1773, tornò alla pratica di campagna a Berkeley e riscosse un notevole successo. Era capace, abile e popolare. Oltre a praticare la medicina, si unì a due gruppi medici per la promozione delle conoscenze mediche e scrisse occasionalmente documenti medici. Molte delle lettere di Hunter a Jenner sono state conservate, ma purtroppo le lettere di Jenner a Hunter sono andate perse. Jenner si sposò nel 1788.

Si dedicò alla medicina pratica occupandosi soprattutto di combattere il vaiolo che infieriva in gravi epidemie: Jenner impiega 20 anni per mettere a punto la cura, e nel 1796 decide di provare la sua teoria. Non potendo provare la cura su sé stesso perché già immune dal vaiolo, Jenner sottopone all’esperimento il figlio del suo giardiniere, il piccolo James Phipps. Intinge un ago nella pustola di una contadina malata di vaiolo vaccino, e poi con questo punge il piccolo James. Come previsto, il bimbo si ammala di vaiolo vaccino. Jenner attende qualche settimana affinché il bimbo guarisca, quindi prova a contagiarlo con pustole di vaiolo umano. Il risultato è quello sperato: il piccolo James non si ammala.

Jenner ricevette riconoscimenti in tutto il mondo e molti onori, ma non fece alcun tentativo di arricchirsi attraverso la sua scoperta e in realtà dedicò così tanto tempo alla causa della vaccinazione che la sua pratica privata e i suoi affari personali ne soffrirono. Sua moglie, malata di tubercolosi, morì nel 1815 e Jenner si ritirò dalla vita pubblica.