Nasce PERLA, la prima certificazione per la cura a misura di persona

Ogni persona è unica, così come ogni percorso di curA

Chi accede a visite specialistiche, chi viene ricoverato e dimesso quanto percepisce di co-costruire la propria storia di cura, quanto sente di essere compreso come persona e non solo come portatore di una malattia? Quanto pensa che sia stato dato spazio all’ascolto dei propri bisogni esistenziali? Quanto percepisce che anche la propria storia conti e non solo i suoi numeri?

Per mettere al centro l’unicità di ogni percorso di cura nasce il progetto PERLA, la prima certificazione della cura a misura di persona. L’obiettivo è mettere al centro la relazione e i bisogni, misurando l’efficacia clinica delle prestazioni sanitarie ma anche il grado di personalizzazione psico-sociale della cura.

PERLA è una certificazione della cura a misura di persona che si basa sul punto di vista di chi ha avuto accesso ad una qualsiasi prestazione sanitaria in una specifica area clinica, dalla visita specialistica al ricovero.
Attraverso un questionario, distribuito nei reparti aderenti all’iniziativa, le persone che hanno avuto accesso alle prestazioni sanitarie, potranno valutare il grado di personalizzazione del proprio percorso.

Il progetto è stato presentato a Roma lo scorso 10 aprile, appuntamento a cui hanno preso parte decisori istituzionali, medici, infermieri e associazioni di pazienti. La presentazione completa è disponibile a questo link

Basandosi sul punto di vista di chi ha avuto accesso ad una qualsiasi prestazione sanitaria in una specifica area clinica, dalla visita specialistica al ricovero, il board scientifico di PERLA si impegna ad assegnare una certificazione alle strutture cliniche che ottengono punteggi ottimali nella performance clinica, in specifiche aree terapeutiche.

PERLA si propone tramite queste attività di:

  1. Favorire una presa in cura non più basata solo sulla malattia in senso clinico (disease), ma anche sui vissuti soggettivi (illness) dei pazienti, valorizzando le metodologie della medicina narrativa;
  2. Affiancare la misura dell’efficacia clinica delle prestazioni con il grado di personalizzazione psico-sociale della cura, favorendo la diffusione di un patto narrativo della cura;
  3. Valorizzare e certificare la cura a misura di persona, rilevando il punto di vista di chi ha avuto accesso ad una qualsiasi prestazione sanitaria in una specifica area clinica, dalla visita specialistica al ricovero.
  4. Rilanciare l’importanza della diffusione dell’ascolto narrativo e dei PROMS e PREMS.

PERLA è un progetto promosso da EDRA S.p.A. e DNM-Digital Narrative Medicine, e si avvale delle competence Dott.ssa Stefania Polvani, sociologa e Presidente di SIMeN, una delle massime esperte di medicina narrativa in Italia e di un Board Scientifico, che riveste il ruolo di advisor metodologico per la progettazione del percorso di certificazione. Il Board, presieduto e coordinato dal Dott. Antonio Gaudioso, è costituito da KOL di alto profilo e con una solida esperienza nell’ambito. Accanto al Board, il Comitato delle Associazioni Pazienti, coordinato dalla dott.ssa Annalisa Scopinaro, ha un ruolo chiave nella progettazione e nel test del questionario che verrà utilizzato per la certificazione.

Stefania Polvani ha sottolineato il ruolo di questo strumento nel promuovere una cura centrata sulla persona. La medicina narrativa consente – ha spiegato – una comunicazione efficace e una relazione di fiducia tra pazienti e operatori sanitari, migliorando l’efficienza delle cure. “Nei tempi recenti abbiamo visto che dà vantaggi e risultati anche per le istituzioni e per le organizzazioni”. Nel percorso di cura, infatti, può fare la differenza “attivare uno strumento semplice e a portata di mano come, per esempio, l’ascolto attivo e consapevole. In questo modo si può creare una medicina basata sulle storie, affinché ogni persona diventi protagonista della propria salute”.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito https://www.certificazioneperla.it/

 

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