La Tormentilla

La tormentilla è una piccola pianta di altezza media, dai fiori gialli a quattro petali, appartenente alla famiglia delle Rosaceae.
L’origine del nome indica in quali considerazione erano tenute le proprietà medicinali di questa pianta: Potentilla deriva dal latino potens, potente. Tormentilla deriva da tormen, colica. Questa denominazione è assegnata quelle piante con potere astringente e che guariscono le coliche.

Pianta sconosciuta nell’antichità, la tormentilla ebbe riconosciute le sue proprietà nel XVI secolo e fu utilizzata contro diversi dolori, quello dei denti e naturalmente le coliche. Il suo rizoma si utilizza dopo l’essiccamento.
La tormentilla è una delle piante salutari più ricche in tannini, i quali esercitano sull’organismo proprietà astringenti, antinfiammatorie, antimicrobiche, decongestionanti e lenitive.
Il suo alto contenuto di tannino la rende incompatibile con altre sostanze come il ferro, gli alcani, lo iodio alcuni metalli pesanti e con altre piante medicinali come da noi la camomilla.

Gli estratti di tormentilla hanno anche un effetto antibatterico e sono pertanto indicati nell’igiene orale contro le infiammazioni della bocca e della gola (stomatiti, ulcerazioni e afte) e per il mal di denti.

Piante medicinali: la drosera

Una pianta medicinale, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), è un organismo vegetale che contiene in uno dei suoi organi sostanze che possono essere utilizzate a fini terapeutici o che sono i precursori di emisintesi di specie farmaceutiche. Leggi tutto “Piante medicinali: la drosera”

La lavanda

Nella lunga crisi che interessò l’Europa tra il V e il X secolo, la Chiesa svolse un ruolo di primo piano riuscendo a garantire la conservazione della cultura ed un minimo di organizzazione civile e sociale. Ogni aspetto della vita medioevale fu improntato ovviamente sui valori spirituali e cristiani, anziché sui valori terreni, della civiltà classica. Così i giardini erano piccoli, recintati e sorgevano nei chiostri dei conventi e nei pochi spazi delle corti dei castelli. Leggi tutto “La lavanda”

Il chinino

Nel 1632 la contessa di Cinchon, moglie del governatore spagnolo del Perù, comincia a soffrire di febbre e viene curata con il decotto di una corteccia di una pianta detta “china-china” dagli indigeni, che da tempo la utilizzano come febbrifugo. Leggi tutto “Il chinino”

La viola mammola

Le specie di viola mammola sono numerose, parecchie sono inodori o poco profumate: tra le più profumate spicca la Viola odorata. Leggi tutto “La viola mammola”